Una testa tagliata di Iris Murdoch, ma solo perché lo vedo ancora in commercio edito da il Saggiatore, un libro qualunque di Iris Murdoch, preso in biblioteca scovato in un mercatino. Perché Iris Murdoch con i suoi libri ci insegna la libertà di personaggi, storie, riflessioni filosofiche, intrighi, senza mai vergognarsi dell’alto e del basso.
Veronica Galletta, con il suo libro Le Isole di Norman si è aggiudicata l’ultima edizione del Premio Campiello Giovani. Elena, giovane studentessa, abita sull’isola di Ortigia insieme al padre, ex militante del Partito comunista, e alla madre, che vive chiusa in camera da diversi anni, circondata da libri che impila secondo un ordine chiaro solo nella sua testa. Quando all’improvviso la donna va via di casa, Elena cerca di elaborare la sua assenza dando inizio a un viaggio rituale attraverso i luoghi dell’Isola, quasi fosse una dispersione delle ceneri. Parallelamente, nel tentativo di fare luce su un evento traumatico della sua infanzia, di cui porta addosso i segni indelebili, la ragazza capirà che i ricordi molto spesso non sono altro che l’invenzione del passato.
Rileggi l’intervista a Veronica Galletta fatta da Liberementi.
Il calendario dell’avvento letterario: Il consiglio di Veronica Galletta
