“Che cosa sa Minosse”, in arrivo il nuovo libro di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli

Che cosa sa Minosse – Storia di fantasmi e gente strana è il titolo del nuovo libro scritto a quattro mani da Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, che arriverà in libreria il 21 ottobre prossimo, per Giunti Editore.

A tre anni di distanza da Tempo da elfi, uscito nel 2017 sempre per Giunti, ecco che la coppia di scrittori d’Appennino conclude una nuova fatica letteraria, questa volta, però, diversa dalle altre alle quali ha abituato i lettori nei quasi venticinque anni di collaborazione artistica.

Non sarà, infatti, un giallo, per stessa ammissione di Francesco Guccini, che nei mesi scorsi definì quest’opera un semi-giallo, dove non ci sono morti o personaggi uccisi: la vicenda ruota attorno ad una grande quercia, in una località inventata dal nome Pietrapesa, dove accadono fatti particolari.

Loriano Macchiavelli, che proprio in occasione degli ottant’anni di Guccini ci aveva dato alcune anticipazioni a riguardo, nell’intervista esclusiva rilasciata ai nostri microfoni, torna a parlare di quest’opera dalle pagine del proprio sito internet, ora che la fase di stesura è formalmente terminata.

Giovedì 14 agosto, alle cinque in punto della sera, Francesco Guccini e il sottoscritto hanno finito di rileggere Cosa sa Minosse, storia di fantasmi e gente strana.
Non sappiamo, Francesco e io, cosa sia venuto fuori. Forse un racconto lungo, forse un romanzo breve, forse né l’uno né l’altro.
Non è una delle storie alle quali abbiamo abituato i nostri lettori, ma ci siamo divertiti a inventare una storia assurda che, alla prima lettura, può apparire insulsa. Se avrete la pazienza di leggerla con la necessaria calma (e non solo per vedere come va a finire), vi accorgerete che fra le righe c’è dell’altro. Un altro che riguarda un po’ i nostri tempi e le nostre fobie, il più delle volte nascoste dietro la normalità di una vita che crediamo ci appartenga.

Parole, quelle di Macchiavelli, che provano a delineare i tratti di questo nuovo lavoro, a metà tra il romanzo breve e il racconto lungo, ma che, a differenza di altri scritti che vennero inseriti all’interno di antologie tematiche, arriverà in libreria, il 21 ottobre prossimo, in una singola pubblicazione.

Ecco la trama dalla quarta di copertina:

Una casa in mezzo al bosco, una quercia secolare, un gatto nerissimo che spalanca gli occhi nel buio. Guccini e Macchiavelli evocano i fantasmi del loro amato Appennino per regalarci una nuova storia piena di emozione e poesia. Una radura poco lontano dal fiume, un prato dominato da una grande quercia e un’antica casa che domina il bosco: quando lo scrittore e sua moglie Caterina vi capitano durante una delle loro scorribande per l’Appennino, non possono credere ai loro occhi. Il posto che sognavano, per scrivere in pace e vivere lontano dai ritmi assurdi della grande città, esiste davvero! La coppia si è trasferita da poco nella casa ristrutturata quando Caterina fa irruzione nella torretta che è diventata lo studio dello scrittore; lei e la governante Isolina sono spaventate per l’ennesimo episodio sinistro: rumori inspiegabili, luci che si accendono nel buio, e il gatto Minosse che gonfia il pelo come se qualcosa di invisibile lo avesse terrorizzato. Lo scrittore è irritato, lui vorrebbe solo concentrarsi in cerca di una buona storia da consegnare all’editore. Ma quando, sceso in paese in cerca di informazioni sul passato della casa, scopre le vicende legate alla “quercia di Pietrapesa” che le dà il nome, capisce che una storia ancor più intrigante di quelle che immagina per i suoi libri è venuta a cercarlo, ed esige che lui la percorra fino in fondo…

Una notizia positiva, per tutti gli appassionati di Guccini e Macchiavelli, che dopo esser rimasti orfani di Marco Gherardini detto Poiana, a causa dell’annessione del Corpo Forestale dello Stato all’Arma dei Carabinieri, erano in attesa di un loro nuovo romanzo.