Un vino e un libro al giorno, aspettando “Autochthonous – passione nelle radici”

Sabato si svolgerà a Stiffe, un piccolo paesino di meno di trenta abitanti in provincia dell’Aquila, la prima edizione di Autochthonous – Passione nelle radici, un evento che racchiude enogastronomia, arte e musica, il tutto legato da un unico filo conduttore: riscoprire e valorizzare il proprio territorio.

Si tratterà di un vero e proprio viaggio alla scoperta del legame più profondo tra l’uomo e la terra, fatto di radici culturali, sociali e naturali, che per millenni si sono evolute, fino ad arrivare alla realtà attuale.

Quanti e quali legami si sono andati però perdendo negli ultimi decenni? Di quanti ne conserviamo ancora memoria cosciente nel nostro cuore?

A guidare questo percorso ci saranno quattordici tra produttori e distributori di vino naturale, una “nuova” frontiera dell’enologia, che raccoglie filosofie produttive sviluppatesi nel passato, e che si sono perse nel corso degli anni. Un proiettarsi nel futuro potendo contare sulla salda eredità culturale di chi ci ha preceduto.

William S. Benwell diceva che Il suono morbido di un sughero che viene stappato dalla bottiglia ha il suono di un uomo che sta aprendo il cuore.

E forse è proprio così. Una bottiglia di vino racchiude dentro di sé la terra dove la vite ha tratto nutrimento, il sole e la pioggia che hanno baciato ogni singolo grappolo, la passione e la tecnica di chi ha votato la sua vita ad una delle produzioni più antiche della storia.

In un bicchiere di vino può esserci un mondo. Così come in un libro.

Ed è per questo che da domani, e fino a venerdì, vi proporremo una mini rubrica fatta di quattro appuntamenti che accompagneranno tutti gli appassionati di vino, e non solo, verso l’inizio di Autochthonous.

Ogni giorno, accosteremo ad un vino abruzzese selezionato dagli esperti dell’organizzazione, un libro che ha un forte legame con quella terra, a voler unire simbolicamente la passione per il vino con quella della lettura.

Non per nulla, Moliére, diceva che Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia e un buon libro.