Un mese di letture: quattro novità in uscita a marzo

Torna l’appuntamento con la nostra rubrica Un mese di letture, nella quale selezioniamo alcuni dei titoli più interessanti in uscita nelle prossime settimane.

Il primo libro che segnaliamo, in ordine cronologico di apparizione sugli scaffali delle librerie, è L’inverno più nero, di Carlo Lucarelli, per Einaudi, settimo capitolo che vede come protagonista il Commissario De Luca, disponibile da oggi, martedì 3 marzo.

Per risolvere un caso De Luca è disposto a tutto, perfino a vendere l’anima al diavolo. Questa volta, però, ha l’occasione di fare la cosa giusta nel modo giusto. 1944, Bologna sta vivendo il suo «inverno piú nero». La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le Brigate Nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per De Luca, ormai inquadrato nella polizia politica di Salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all’inferno. Poi succede una cosa. Nella Sperrzone, il centro di Bologna sorvegliato dai soldati della Feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.

 

Giovedì 5 marzo sarà il turno di Vittima numero 2117, il nuovo romanzo dello scrittore danese Jussi Adler-Olsen, per Marsilio Editore.

Il corpo senza vita di una donna mediorientale viene spinto a riva dalle onde lungo la costa di Cipro. Sul grande contatore della vergogna che si affaccia sulla spiaggia di Barcellona, è la vittima numero 2117 dei profughi che muoiono nel Mediterraneo. Ma la donna senza nome non è annegata mentre cercava di conquistare una vita migliore. È stata uccisa. Quando Assad, l’enigmatico assistente di Carl Mørck, vede la foto della naufraga, ha un forte crollo nervoso. Per più di dieci anni, come una misteriosa forza della natura, ha lavorato alla Sezione Q sui casi dimenticati, ma ora è incapace di reagire. Mentre ha inizio un estenuante conto alla rovescia per bloccare un attacco senza eguali al cuore dell’Europa, anche Carl Mørck e Rose si trovano ad affrontare l’inchiesta a più alto tasso emotivo che mai abbiano avuto tra le mani. Un’indagine sconvolgente, che porterà alla luce tutta la verità sul passato segreto di Assad, spingendo l’intera Sezione Q oltre i propri limiti.

 

L’enigma siberiano, di Martin Cruz Smith, per Mondadori, sarà disponibile da martedì prossimo 10 marzo. In questo nuovo romanzo, il nono dell’indimenticabile serie con protagonista Arkady Renko, Martin Cruz Smith conduce il lettore dentro un mondo di oscuri personaggi politici e grandi oligarchi petroliferi e regala, con il suo stile pungente e distintivo, una visione autentica della Russia contemporanea.

Tatiana Petrovna, giornalista d’inchiesta coraggiosa e temeraria, ha lasciato Mosca da più di un mese per dedicarsi a un misterioso incarico. Tatiana è nota per le sue sparizioni durante le inchieste più impegnative, ma Arkady Renko, leggendario investigatore di Mosca e amante della donna, è sicuro che questa volta ci sia qualcosa che non va. Quando non la trova sul treno che doveva riportarla in città è l’unico a preoccuparsi, perché conosce troppo bene i nemici della donna e quello che potrebbero arrivare a fare per tenerla buona. Renko inizia quindi un lungo e pericoloso viaggio in Siberia per trovare Tatiana e riportarla indietro. Muovendosi dalle rive del lago Bajkal fino alla fatiscente Cita, l’investigatore scopre a poco a poco che Tatiana sta seguendo l’ascesa del dissidente politico Mikhail Kuznetsov, un “golden boy” della moderna ricchezza petrolifera e il primo uomo a rappresentare da oltre un decennio una vera minaccia per il dominio di Putin. Sebbene Kuznetsov sembri il candidato perfetto per combattere la corruzione dilagante nella politica russa, la sua reputazione si offusca quando Boris Benz, il suo socio in affari e il suo migliore amico, viene trovato morto. In una terra di sciamani e notti glaciali, uomini ricchissimi e potenti e mostri marini che si dice si aggirino nel lago più profondo del mondo, Renko ha bisogno di tutto il suo ingegno per salvare Tatiana.

 

Lunedì 16 marzo arriverà in Italia l’ultima opera non ancora tradotta di Kent Haruf, dal titolo La strada di casa, edito da NN Editore, che in passato aveva portato nel nostro paese, dello stesso autore, anche la Trilogia della Pianura.

Jack Burdette è troppo grande per la città di Holt e per i suoi abitanti. Ex giocatore di football, cacciato dal college con un’accusa di furto, poi militare in missione all’estero, quando sembra aver messo la testa a posto lascia improvvisamente la sua fidanzata per sposare un’altra donna conosciuta dodici ore prima. A ogni ritorno, Holt gli sembra sempre più stretta e scomoda… finché Jack non scompare con la cassa dell’azienda per cui lavora, lasciando la moglie e due figli. Dieci anni dopo, la città non ha perdonato né dimenticato. Eppure Jack torna un’ultima volta, con una macchina vistosa e un passato ingombrante, per far saltare di nuovo ogni convenzione e ogni certezza, senza alcun rimpianto. Ancora una volta Kent Haruf, con la sua scrittura tenera e implacabile e il suo sguardo asciutto ed empatico sulla vita e il destino, ci racconta la storia di un’umanità fragile, ostinata e tenace.