Premo Strega 2020: ecco le prime 25 candidature

Manca una settimana esatta al 3 marzo, giorno nel quale è fissata la scadenza per la presentazione delle candidature al Premio Strega 2020.

Come ogni anno, la lista dei titolo proposti dagli Amici della domenica è nutrita: si è arrivati, ad oggi, a 25 libri, ma non ci sono dubbi che da qui a martedì prossimo ce ne saranno sicuramente di più.

Gli autori candidati finora sono: Jonathan Bazzi con Febbre (Fandango Libri) proposto da Teresa Ciabatti; Errico Buonanno con Teresa sulla Luna, edito da Solferino Libri e proposto da Chiara Gamberale; Gianrico Carofiglio con La misura del tempo (Einaudi Stile libero), proposto da Sabino Cassese; Viola Di Grado con Fuoco al cielo (La nave di Teseo) proposto da Maria Rosa Cutrufelli; Angelo Ferracuti con La metà del cielo (Mondadori) proposto da Paolo Di Stefano; Giorgio Ghiotti con Gli occhi vuoti dei santi, Hacca Edizioni, proposto da Biancamaria Frabotta; Gipi, con la graphic novel Momenti straordinari con applausi finti (Coconino Press), proposto da Francesco Piccolo; Laura Imai Messina con Quel che affidiamo al vento (Piemme), proposto da Lia Levi; Giuseppe Lupo con Breve storia del mio silenzio (Marsilio) proposto da Salvatore Silvano Nigro; Daniele Mencarelli con Tutto chiede salvezza (Mondadori) proposto da Maria Pia Ammirati; Rosario Palazzolo con La vita schifa ( Arkadia) proposto da Giulia Ciarapica; Alfredo Palomba con Teorie della comprensione profonda delle cose di (Wojtek Edizioni) proposto da Antonella Cilento; Francesca Pansa con Nessuna notte è infinita (Rizzoli) proposto da Aurelio Picca; Valeria Parrella con Almarina (Einaudi), proposto da Nicola Lagioia; Remo Rapino con Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (minimum fax) proposto da Maria Ida Gaeta; Ezio Sinigaglia con L’imitazion del vero, TerraRossa Edizioni, proposto da Lorenza Foschini; Lodovica San Guedoro con Amor che torni… Un’educazione sentimentale (Felix Krull Editore ) proposto da Paolo Ruffilli; Lorena Spampinato con Il silenzio dell’acciuga (Nutrimenti) proposto da Lidia Ravera; Enrico Vanzina con Mio fratello Carlo (HarperCollins), proposto da Masolino D’Amico; Sandro Veronesi di Il colibrì (La Nave di Teseo), proposto dall’Accademia degli Scrausi.

A questi venti iniziali candidati, si sono aggiunti nelle ultime ore altri cinque titoli: Ilaria Bernardini con Il ritratto (Mondadori) proposto da Paolo Sorrentino («S’impernia sulla gravità della perdita, della mancanza, dell’eterna, sconcertante fluttuazione dei sentimenti», come si legge nelle motivazioni); Alessio Forgione con Giovanissimi (NN Editore) proposto da Lisa Ginzburg («Un ritratto malinconico e intenso dell’età che precede la giovinezza»); Sebastiano Mondadori con Il contrario di padre (Manni) proposto da Giovanni Pacchiano («C’è candore mescolato a nostalgia, c’è dolore per quel che non è stato e felicità per un unico momento di gioia passata»); Ilaria Rossetti con Le cose da salvare (Neri Pozza) proposto da Wanda Marasco («Usa il registro della cronaca che rivolta le coscienze, ne dice il deserto e ne stana la ferita»); Chiara Valerio con Il cuore non si vede (Einaudi) proposto da Jhumpa Lahiri («La sottrazione è l’esercizio fondamentale in questa storia di aritmetiche e romantiche differenze»).

Martedì 15 marzo, durante la manifestazione Libri Come, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma, verrà annunciata da dozzina dei semifinalisti dell’edizione 2020.