LiberaLibri – Le antologie per un Giallo Natale

Solitamente la prima associazione che viene in mente pensando al Natale, e tralasciando gli aspetti più enogastronomici e commerciali del periodo, è quella legata allo stare insieme.
Sarà forse per questo che, negli anni, gli scaffali delle librerie si sono popolati sempre più di antologie di racconti a tema natalizio, ovvero la forma editoriale più conviviale che ci possa essere.
Una gran parte di questa produzione ha visto riunire, in un unico volume, storie nate dalla penna, e dalla fantasia, di autori differenti, ma non sempre diversi tra loro.
Le festività natalizie, infatti, sono state, e sono tuttora, per molti scrittori, l’ambientazione perfetta nella quale far muovere personaggi e vicende legate ad una storia gialla.
Sono nate così diverse pubblicazioni, alcune delle quali attualmente di difficile reperibilità, che oggi andremo a scoprire. O a riscoprire, per coloro che, come noi, sono soliti frequentare i mercatini dell’usato e le bancarelle dei libri di seconda mano.

 

La prima antologia natalizia dalle tinte gialle di cui andremo a parlare, è anche la meno recente tra tutte quelle prese in considerazione: si tratta di Delitti di Natale, e uscì per la prima volta all’inizio degli anni ‘80, per Editori Riuniti, in una bellissima edizione con copertina rigida e sovra copertina, per poi essere ripresentata in edizione economica nel 1995. Dodici racconti di altrettanti autori, alcuni addirittura mostri sacri del genere, come Rex Stout, Ellery Queen, o John Dickson Carr, che firma “Il cappuccio del cieco”, piccola perla di questa antologia, dove la voce narrante svela la spiegazione del giallo senza nessuna indagine, rendendo la storia davvero particolare. Diversi anche i casi di racconti gialli senza omicidio, come “Taccheggi di Natale” di Robert Somerlott o “La collana di perle” di Dorothy L. Sayers: la mancanza di un morto rende a volte la vicenda meno brillante di quanto ci si potrebbe aspettare, scadendo addirittura nel retorico, come ne “L’avventura di due collezionisti” di Arthur Derleth, dove Solar Pons, il protagonista, ricorda molto da vicino Sherlock Holmes. Ad impreziosire il tutto, il contributo di Isaac Asimov con “Il tredicesimo giorno”.

 

Giallo Natale è da considerarsi il primo vero esperimento di antologia natalizia gialla del nuovo millennio: edito da Mondolibri nel 2004, racchiude i racconti di venti tra i migliori autori italiani del genere, presentati da Corrado Augias. Si va da uno dei padri del giallo nazionale, come Loriano Macchiavelli, a Giancarlo De Cataldo, Marcello Fois, Sandrone Dazieri fino a Carlo Lucarelli. Le storie, tutte ambientate a ridosso del giorno di Natale spaziano attraverso tempi e luoghi diversi tra loro: dal sacerdote trovato ucciso con un pugnale a forma di crocifisso conficcato nel petto, ad un Natale nel futuro, dove chi decide di compiere i festeggiamenti corre un rischio davvero grande.

 

Otto anni dopo, Mondadori decide di riprendere in mano il progetto di Giallo Natale, di ridurre da venti a dieci il numero degli autori, e di aggiungere un altro elemento comune a quello del giallo natalizio: la gastronomia. Nasce così Giallo Panettone, antologia di nove storie (Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli lavorarono a quattro mani su un unico racconto “Come sparti fiori”) tutte incentrate su un alimento, un ingrediente o una ricetta segreta. Diventa così un viaggio attraverso il piacere del cibo, l’arte di prepararlo e la gioia di condividerlo, che parte dall’Appennino tosco-emiliano, dove la festa per la macellazione del maiale si tinge di giallo, fino al lontano Sudamerica, dove tra le profumate piantagioni di caffè si cela un pericoloso segreto.

 

Tra le pubblicazioni degne di nota c’è sicuramente Un Natale in giallo della Sellerio, dove la casa editrice siciliana raccoglie nove racconti, di altrettanti autori, con protagonisti personaggi già conosciuti al pubblico letterario: ed ecco Massimo Viviani e i vecchietti del BarLume, ne “L’esperienza fa la differenza” di Marco Malvaldi, Primo Casadei (detto Terzo), ne “A Natale con chi vuoi” di Carlo Flamigni, o Amedeo Consonni ne “Natale nella casa di ringhiera” di Francesco Recami. Per chi non si fosse già imbattuto in altre opere con gli stessi protagonisti, prima di ogni racconto è stata inserita una breve nota editoriale, contenente alcuni cenni storici e biografici, utili a mettere a fuoco i personaggi.

 

Così come fatto da Mondadori in Giallo Panettone, anche Sellerio riprende il format della prima antologia di gialli natalizi, e due anni dopo propone Regalo di Natale, nuova raccolta di racconti, tutti a tema noir, accumunati dall’elemento del dono natalizio. Le vicende, infatti, si svolgono tutte nelle ultime ore che precedono il Natale, quelle che solitamente vengono utilizzate per compiere la corsa all’ultimo regalo: così, anche i poliziotti professionisti o gli investigatori capitati per avventura, già protagonisti di altri romanzi degli stessi autori, si trovano a fare i conti con un’ultima indagine prima del 25 Natale, tramutando la caccia al regale nella caccia al criminale.

 

Nel panorama delle raccolte gialle di Natale c’è chi, come Einaudi, decide di andare a recuperare vecchi racconti del passato, scegliendo testi che evitassero descrizioni di violenza estrema, senza esibizioni di corpi trucidati, e senza serial killer mentalmente disturbati da terribili traumi infantili. Ne scaturisce così Gialli di Natale, una raccolta di storie che prova a stuzzicare la mente di tutti gli appassionati del gioco della deduzione, che battono i percorsi dell’intelligenza alla ricerca di atmosfere anche fantastiche, mettendo in secondo piano le rigide regole che spesso imbrigliano le trame dei noir. Il tutto firmato da grandissimi del genere, come Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Rex Stout e Fred Vargas.

 

Una menzione particolare va a Natale al Mysterious Bookshop, un’antologia curata da Otto Penzel, e uscita per Mondadori nel 2012. Per chi non coscoesse Penzel, è giusto specificare come questi non sia un semplice letterato, ma il gestore di una delle più grandi librerie indipendenti di New York. E proprio come dono natalizio per i clienti della sua libreria, Penzel per ben diciassette anni ha commissionato un racconto giallo all’anno, ad importanti e sempre diversi autori del genere, pubblicandoli man mano in piccoli libricini offerti nel periodo di Natale: da questa consuetudine più che decennale, ne è nata questa raccolta, all’interno della quale troviamo la firma di grandi del settore come Ed McBain, Donald Westlake e Ron Goulart.

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