Natale ’92: l’anno che sotto l’albero arrivò il gioco di “Tangentopoli”

Nel 1992 l’Italia finì risucchiata nello scandalo Tangentopoli ai più nota come “Mani Pulite”, il nome giornalistico dato a una serie di inchieste giudiziarie, condotte in Italia nella prima metà degli anni novanta da parte di varie procure giudiziarie, in particolare quella di Milano, che rivelarono un collaudato sistema di corruzione tra la politica e l’imprenditoria italiana.

Fu allora così che nel Natale del 1992, spinto anche dall’enorme movimento mediatico che stava nascendo attorno a “Mani Pulite”, sotto migliaia di alberi di Natale del nostro Paese finì il gioco in scatola di Tangentopoli. Un monopoli illegale dove vinceva chi arriva col pedone sull’ultima casella: il grande appalto!

Il gioco di Tangentopoli è un gioco in scatola di tipo trivia game pubblicato dalla casa italiana G.E.MI – Grandi Edizioni Milanesi ed è ispirato ai fatti di cronaca giudiziaria. Il marchio “Tangentopoli” fu depositato per conto della casa editrice e il gioco ebbe un grande successo, vendendo oltre 18 000 copie nei primi tre mesi di uscita.

IL GIOCO

Un tabellone, 500 carte-domanda ( fatti di cronaca italiana, politica, film e libri noir, thriller o incentrati su fatti di cronaca nera; un numero più ristretto di domande invece, riguarda argomenti di cultura generale), 60 fiche (ognuna delle quali rappresentava una mazzetta da 100 milioni di lire) e 6 pedine a indicare il numero massimo di giocatori. Come nel più classico dei giochi in scatola “ad avanzamento del pedone” sul tabellone c’erano 48 caselle progressive differenziate in 33 caselle “istruttoria” con indicato il prezzo della tangente da pagare (100, 200, 300 o 500 milioni), 8 caselle “interrogatorio” (con sopra il disegno del magistrato), 4 caselle “intercettazione telefonica”, 1 casella “mandato di cattura”, una casella “pentito” e la casella finale “grande appalto”.

LO SPOT

Svolgimento del gioco


Il primo giocatore tira il dado e muove la propria pedina sulla casella corrispondente. A seconda della casella su cui capita sono possibili diversi scenari:

Istruttoria: il magistrato pesca una carta dal mazzo “mazzette” e pone la domanda scelta dal giocatore. Se il giocatore risponde correttamente rimane sulla casella raggiunta, in caso contrario il giocatore potrà pagare una “mazzetta” del valore corrispondente alla cifra segnata sulla casella, o sarà costretto a rimanere sulla casella da cui è partito.

Interrogatorio:
il magistrato pesca una carta dal mazzo “interrogatorio” e pone la domanda scelta dal giocatore. Se il giocatore risponde correttamente rimane sulla casella raggiunta, in caso contrario sarà costretto a rimanere sulla casella da cui è partito.

Intercettazione: il magistrato pesca una carta dal mazzo “mazzette” e pone la domanda scelta dal giocatore. Se il giocatore risponde correttamente rimane sulla casella raggiunta, in caso contrario sarà costretto ad arretrare di tre caselle a partire da quella raggiunta.

Mandato di cattura: il giocatore rimane su tale casella ma salta il turno successivo.

Pentito: il magistrato pesca una carta dal mazzo “interrogatorio” e pone la domanda scelta dal giocatore. Se il giocatore risponde correttamente rimane sulla casella raggiunta e riguadagna tutte le fiche da lui spese fino a quel momento, in caso contrario sarà costretto a rimanere sulla casella da cui è partito.

Grande appalto: una volta raggiunta la casella finale, il magistrato conta le fiche rimaste in dote al giocatore: in base a questo valore gli porrà una (un miliardo o più), due (da 500 a 900 milioni) o tre domande (meno di 500 milioni). Se il giocatore risponde correttamente vince la partita, in caso contrario sarà costretto ad arretrare di tante caselle quante sono le risposte errate.
Fra le opzioni disponibili v’è inoltre la cosiddetta “delazione”, ossia un altro concorrente potrà rispondere in vece del giocatore dietro compenso. E inoltre possibile che uno o più concorrenti, se vogliono, paghino la mazzetta per il giocatore di turno.

C’è qualcuno di voi che ce lo aveva? Vi abbiamo forse sbloccato un ricordo?