Galileo Galilei, il messaggero delle stelle. Recensione

di Paquito Catanzaro*

Gli hanno dato del genio, ma pure dell’eretico. È stato messo al bando dalla chiesa e lodato dalla stessa quando, secoli dopo, ci si accorse che le sue teorie era giuste.
È stata una continua contraddizione la vita di Galileo Galilei, uomo di scienza – e di fede – che fino all’ultimo giorno della sua vita studiò gli astri per illuminare la storia dell’umanità. Prova a rendergli ulteriore merito il graphic novel edito da Beccogiallo e affidato allo sceneggiatore Francesco Niccolini e alle illustrazioni di Massimiliano Favazza. Due artisti molto differenti tra loro – a separarli qualche decennio e diverse generazioni – ma uniti nel dare sostanza a una narrazione per immagini che fosse qualcosa in più di una semplice biografia.
«Dopo anni di lavoro su Galileo con Marco Paolini» dichiara Niccolini «e voglioso di sapere e ragionare ancora di questa storia, mi è presa una gran voglia di provare a capire se ne potevo fare un graphic novel e continuare la mia collaborazione con BeccoGiallo, che in una decina di anni ci ha portato a realizzare cinque volumi uno molto diverso dall’altro».
Un’autentica sfida letteraria con un obiettivo ben preciso: far coesistere la Storia con la storia. «Dal mio punto di vista» afferma Favazza «la sfida è stata mantenermi fedele al mio stile e al tempo stesso conciliarlo con un necessario realismo storico. In questo sono stato aiutato da una solida sceneggiatura e da riferimenti storici forniti da Francesco».

Il Galilei scienziato, ma pure l’uomo Galileo in questa biografia fumettistica nella quale trova spazio un’appendice in cui vengono riassunti i momenti salienti della vita di un autentico rivoluzionario.
«Una cosa che ho capito in tanti anni di studio» riprende Niccolini «è che Galileo non è il super eroe che la retorica italiana si sono inventati: è stato un cattivo padre, ha sbagliato molte intuizioni, è stato ingenuo e ha fatto molti errori. Era narcisistico, egocentrico e ossessionato dai soldi. Ovvero: era un uomo, con pregi e difetti. Ma un uomo che ha saputo lasciare un segno fondamentale nella storia della scienza, del pensiero e nella capacità di non piegarsi al potere e alla cultura egemonica».
Per raccontare un personaggio così contraddittorio è stato necessario un sapiente gioco di squadra.
«Dopo una lunga ricerca della mano giusta» dichiara Niccolini «è iniziata una revisione della sceneggiatura con il grande lavoro di Mattia Ferri, il curatore del volume per BeccoGiallo. Poi la lunga lavorazione con Massimiliano, al quale ho passato come mio solito – vignetta per vignetta – un’immagine storica da interpretare, dalla cattedrale dove è sepolto Copernico a Santa Croce ai satelliti della Costellazione Galileo. Massimiliano è stato molto paziente e molto, molto bravo».
Proprio al giovane Massimiliano Favazza la più freudiana delle domande: cosa ci si aspetta da questo graphic novel?
«Mi aspetto che piaccia e che renda giustizia alla figura di un uomo straordinario. E poi ovviamente, trattandosi del mio fumetto d’esordio, mi auguro che venga inteso come un buon biglietto da visita».

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*Paquito Catanzaro lavora come addetto stampa della casa editrice Homo Scrivens e come insegnante di ludoteatro in una scuola materna. Coordina il blog Il Lettore Medio e ha una passione smodata per le figurine dei calciatori Panini. Ha pubblicato tre romanzi e una raccolta di racconti sul calcio.