Salone Torino: dal 4 dicembre è VITA NOVA

Il domani non sarà solo o luminoso o oscuro e la realtà non è un elenco di contrari.
Dopo il successo di SalTo Extra, primo grande evento letterario interamente online, il salone torna con Vita Nova. Non sarà solo una rassegna culturale e letteraria, ma l’inizio di un nuovo percorso da condividere con gli editori, le librerie, le biblioteche e la comunità di lettori, insegnanti, studenti in attesa di Vita Supernova, la XXXIII edizione del Salone nel 2021.

A Vita Nova ci saranno 20 lezioni di grandi autrici e autori, con una programmazione pensata appositamente per le scuole. Gli incontri saranno trasmessi da venerdì 4 a martedì 8 dicembre sui nostri canali digitali. Ma Vita Nova sarà anche in 34 librerie torinesi, fino al 7 gennaio 2021, sempre nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.

Vita Nova vuole essere un invito a riflettere sul presente e sul futuro: insieme, riconciliando gli opposti, perché il domani non sarà solo o luminoso o oscuro, e abbiamo bisogno di superare un pensiero dicotomico dove il presente è immutabile e il futuro sembra non arrivare mai. Per questo ci saranno 20 lezioni di grandi autori e autrici italiani e internazionali che ruoteranno attorno a coppie di concetti percepiti come contrapposti, con l’obiettivo di dimostrare che la realtà non è un elenco di contrari, ma di elementi che dobbiamo imparare a integrare tra loro, a riconciliare, a vivere uniti.

Il programma

Cominciamo venerdì 4 dicembre con tre appuntamenti di SalTo Diventi, il progetto dedicato alle scuole, ai docenti e ai ragazzi e alle ragazze, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Il primo incontro sarà un dialogo su Realtà-Fantasia per ricordare Gianni Rodari e Pinin Carpi: interverranno Susanna Mattiangeli e Luca Doninelli, accompagnati dalle letture di Carla Signoris e Max Paiella. Ci sarà poi un appuntamento per le secondarie di primo grado con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, che andranno a fondo dei presunti opposti Maschi-Femmine: perché la diversità è una grande fonte di meraviglia e di ispirazione, se si impara a non dare il mondo per scontato. Chiuderà la mattinata l’incontro per le scuole superiori con Roberto Saviano a partire dal rapporto Sud-Nord: non sono solo coordinate geografiche, questi due concetti spesso vengono usati per dimostrare e sottolineare differenze, per decretare vincitori e perdenti, migliori e peggiori, chi è più e chi è meno. Ma non è così: non sono in antitesi tra loro, ma parti del tutto. E dentro ci siamo noi.

Come per tutte le lezioni, anche quelle rivolte alle scuole sono visibili gratuitamente sul sito e sui canali digitali.

Nel pomeriggio di venerdì 4 Vita Nova continua con Paolo Giordanoche, in questi mesi, ha saputo raccontare con maggior lucidità la pandemia e il nostro stare in bilico tra il mondo di ieri e quello di oggi, sul filo del rapporto Malattia-Cura che sarà proprio al centro del suo intervento. Poi Emma Dante – donna di teatro, ma anche scrittrice e regista di cinema – focalizzerà lo sguardo sul cuore della sua poetica: la contrapposizione, non netta ma sfumata, tra la famiglia tradizionale e il matriarcato, tra le donne sole, motori dell’esistenza, e la rete che salva e che costringe del rapporto parentale. La sua lezione ruoterà infatti attorno ai concetti Famiglia-Partenogenesi. Chiuderà la giornata Mathias Énard, uno degli scrittori contemporanei dallo sguardo più vasto, già vincitore del Premio Goncourt che afrronterà l’eterna (e presunta) contrapposizione Oriente-Occidente, per andare oltre le categorie e offrire una lettura inedita del mondo contemporaneo e delle tante sfide che esso affronta, tra sconfinamenti, alleanze, tradimenti, storie individuali e incontri mancati.

Le lezioni di sabato 5 dicembre iniziano con un contributo di Vittorio Sgarbi a partire dalla contrapposizione Bello-Brutto. Perché nella storia l’estetica si è spesso sovrapposta all’etica, l’arte alla scienza e alla religione, e sebbene si pensi che il bello abbia un legame stretto con il bene (e il brutto con il male) a volte i due si mescolano e si confondono. Ci sarà poi Saverio Costanzo, per un evento in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il regista della fortunata serie tratta da L’amica geniale racconterà il suo sguardo attraverso la coppia Interno-Esterno: il tentativo costante di confrontare quello che ci accoglie e quello che ci resiste, per provare a uscire da sé e vedersi, da fuori.

L’ultima lezione di sabato è affidata alla filosofa Donatella Di Cesare, che condividerà le sue riflessioni su Libertà-Responsabilità: concetti antichi, tra i quali oscilliamo in questi mesi eccezionali, e proprio per questo quanto mai urgenti da analizzare e comprendere. 

Domenica 6 dicembre sarà il Cardinale Matteo Zuppi a tenere la prima lezione del giorno, a partire dal rapporto Giovani-Vecchi. La pandemia ha evidenziato il rischio di una frattura tra generazioni: i più giovani vengono colpiti nella loro dimensione di maggior vitalità, lo stare insieme, mentre gli anziani si trovano davanti lo spettro dell’abbandono, o dell’incuria. Nelle parole di una delle voci più autorevoli della Chiesa cattolica, un invito a ricucire il patto generazionale che sostiene il nostro vivere comune. 

Toccherà poi alla grande fotografa Letizia Battaglia, che condividerà una riflessione su Vita-Morte. Straordinaria testimone del nostro tempo, Battaglia ha raccontato con i suoi scatti la mafia e la morte. Oggi, coi suoi nudi femminili che ritraggono donne di ogni età, racconta la vita. 

Poi, grazie alla collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, sarà ospite di Vita Nova il grande economista Richard Baldwin, per parlare dell’eterna contrapposizione Uomo-Macchina. La vita degli esseri umani si sta rimodellando con grande rapidità a causa dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, una rivoluzione che avrà conseguenze di una portata mai vista prima sul lavoro e sulla cultura. Baldwin, uno dei più autorevoli studiosi in materia, già professore all’MIT e alla Columbia University, offrirà il suo punto di vista sull’argomento. Le lezioni del 6 dicembre si chiudono con un incontro dedicato all’affascinante rapporto Scrittura-Traduzione: un racconto di cosa significa scrivere, e cosa significa tradurre, attività a cui Serena Vitale ha dedicato come studiosa, come scrittrice e come traduttrice tutta la sua esistenza, dando voce ai più grandi autori della letteratura russa.

Gli appuntamenti con le lezioni di Vita Nova riprendono lunedì 7 dicembre con una riflessione di Romeo Castellucci, nel settecentesimo anniversario dalla morte di Dante, su come Inferno-Paradiso siano condizioni esistenziali e non solo materiali, in cui l’uomo di ieri e di oggi continua a ritrovarsi, nel tentativo di allontanarsi da una per abbracciare l’altra. Parleremo poi di fumetti e del rapporto Parola-Immagine con Fumettibrutti, i cui lavori trattano un tema fortemente attuale: la vergogna e la frenesia con cui guardiamo al piacere, e il modo in cui giudichiamo vergognoso chi ha desideri diversi dalla norma. Nei lavori di Fumettibrutti, l’immagine è sensuale e realistica, sporca e romantica, ma la parola deve dare le istruzioni per un mondo futuro: una lezione su come dire le cose e come farle vedere. Manuel Vilas chiuderà il ciclo di lezioni del giorno affrontando il dualismo Emergenza-Normalità. Vilas è uno degli scrittori che maggiormente ha riflettuto in questi mesi sull’irruzione della pandemia nella quotidianità e racconterà le conseguenze di un’emergenza che diventa normalità, sulla vita, e sulla scrittura letteraria.

L’ultima giornata di lezioni di Vita Novamartedì 8 dicembre, si apre con un incontro, organizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, tra Helena JaneczekEva Cantarella e Petros Markarīs a partire dal rapporto Stato-Comunità, tema centrale per il presente (e il futuro) dell’Unione Europea che, in qualità di “comunità di Stati” si confronta quotidianamente con la necessità di conciliare gli opposti. Eva Cantarella, storica del mondo antico, racconterà come si configuravano queste contraddizioni all’interno della polis, Petros Markarīs porterà la sua testimonianza su ciò che accade nella Grecia odierna e oltre i suoi confini. L’incontro segna l’inizio di una collaborazione tra il Salone del libro e il Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, che proseguirà nei prossimi mesi con progetti che coinvolgeranno anche le scuole, per discutere al meglio di UE e democrazia. Di Streghe-Inquisitori parleremo poi con la sociologa, filosofa, attivista, Silvia Federici, per dimostrare che non siamo così lontani dai roghi che arsero secoli fa e analizzare gli episodi di violenza e discriminazione sociale ed economica nei confronti delle donne contemporanee, in ogni parte del mondo. La relazione tra l’essere Liberi-Legati sarà al centro della lectio di Giorgio Fontana perché ci sono legami che scegliamo e altri che ereditiamo; legami che formiamo con consapevolezza man mano che cresciamo e altri che invece rispettiamo perché rispondono a codici diversi: la famiglia, la comunità di appartenenza, a volte anche la lingua. Il gran finale del ciclo di lezioni di Vita Nova sarà affidato ad Alberto Angela e al racconto della diade Antico-Moderno. Un viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca di Nerone e al grande incendio di Roma, per seguire la dialettica di due concetti che possono, sì, sembrare opposti, ma che esistono solo in relazione tra loro e che si riconciliano, inevitabilmente, nel presente.

Vita Nova in libreria 

Vita Nova darà vita, dal 4 dicembre e fino al 7 gennaio, a una grande e importante rete, capace di ritrovare uno spazio fisico, sempre nel pieno rispetto delle normative di sicurezza, comune a libri e lettori: 34 librerie torinesi, indipendenti e di catena, accoglieranno i 180 editori partecipanti, che avranno la possibilità di promuovere oltre 700 titoli in spazi dedicati allestiti ad hoc, anche grazie a materiale di comunicazione specifico fornito da noi. 

Il Buono da Leggere 

In questo percorso di supporto alla filiera, ai librai e agli editori, il Salone dedica una importante iniziativa alla promozione della lettura nelle scuole, tra i giovani e i lettori del Salone. Grazie al sostegno della Regione Piemonte, distribuiremo 12 mila Buoni da Leggere del valore di 10 € spendibili nelle 35 librerie torinesi aderenti dal 4 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021. Destinatari di questa iniziativa sono i giovani tra i 14 e i 25 anni residenti o domiciliati in Piemonte, i lettori e alle lettrici del Salone, sempre domiciliati in Piemonte, che per primi, da lunedì 30 novembre, si iscriveranno a SalTo+, la nuova piattaforma digitale dedicata alla nostra community. Per i docenti delle scuole d’infanzia, delle scuole primarie e secondarie di primo grado c’è un carnet di dieci buoni per inaugurare o arricchire le biblioteche di classe, strumento importantissimo per promuovere la lettura fin da piccoli. 

Vita Nova in biblioteca

Vita Nova aprirà anche una finestra – virtuale, ma reale – sulle Biblioteche: si rinnova, infatti, la collaborazione dell’AIB-Associazione Italiana Biblioteche con il Salone Internazionale del Libro di Torino, grazie al coinvolgimento di tutte le sezioni regionali. Protagonisti saranno i numerosi gruppi di lettura che si sono formati nelle biblioteche italiane, composti in maniera eterogenea da appassionati del libro e della lettura, amanti dell’analisi critica dei testi e del confronto con altri lettori, su temi e filoni letterari, filosofici, storici. Nell’occasione, alcuni rappresentanti rivolgeranno agli scrittori ospiti una domanda sul tema trattato nella loro lectio: un momento interessante di confronto e di incontro con l’autore.

Manifesto

Il manifesto di Vita Nova è stato realizzato da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino. Il suo percorso, ispirato ai codici stilistici dell’arte classica, dell’arte medievale sacra e cortese, della pittura primitiva, delle icone russe e dei mosaici bizantini, parte sempre dal disegno a china, inseguendo una bidimensionalità e una staticità dalla forte carica simbolica. A conferma della continuità tra Vita Nova e Vita Supernova, Elisa Seitzinger curerà anche il manifesto ufficiale della XXXIII edizione del Salone.