Gli Urania di Giugno: due volumi in uscita questo mese

Sono due i volumi disponibili in edicola questo mese per gli appassionati di fantascienza e per i collezionisti della collana Urania.

Per la serie ammiraglia ecco Il viaggio della Dauntless di Jack Campbell, un romanzo denso di grandi avventure nello spazio e avvincenti combattimenti mozzafiato.

Le gesta vittoriose del capitano John Geary, nell’Alleanza, appartengono al passato, e si studiano sui libri di scuola. Nel presente, invece, dopo un secolo di guerre ininterrotte, l’Alleanza è ridotta ormai allo stremo, e la sua flotta è rimasta bloccata in pieno territorio nemico.
Solo un eroe leggendario può salvare l’umanità dal disastro imminente.
Il capitano Geary viene risvegliato dal sonno criogenico per una missione disperata: portare in salvo la Dauntless, l’ammiraglia della flotta, e il suo prezioso carico, la chiave dell’iper-rete, che consente i viaggi interstellari.
Una volta tornato dal regno dei morti, Black Jack Geary si rivelerà all’altezza della propria leggenda?

 

Nella collana Urania Collezione, invece, ecco la seconda parte di Aristoi di Walter Jon Williams, che arriva a completare la prima parte dell’opera apparsa il mese scorso nel numero 208.

Nel primo volume, avevamo lasciato l’Aristos Gabriel su Microgea, il pianeta di Saigo, l’Aristos ribelle, che tiene in scacco l’intera Logarchia, avendo violato i sigilli di sicurezza dell’Onicron, in teoria inattaccabili persino per gli Aristoi. Nessuna conversazione privata è più al sicuro, interi capitoli della storia e della conoscenza umana possono essere riscritti, e l’Ariste Cressida, che aveva scoperto la congiura, ne ha già pagato le conseguenze in prima persona, venendo annientata con un’azione di sabotaggio a distanza che ha trasformato il nano in mataglap, nanotecnologia impazzita, autoreplicante e onnivora.
In questa seconda parte del romanzo, Gabriel scoprirà di più sul piano di Saigo e sui suoi alleati segreti, subirà perdite personali molto gravi, e sarà messo in crisi su tutti i livelli, compresa la sua natura stessa di essere Aristos Kathanatos, ovvero ottimo e immortale.