Biblioteche di Roma: 55.000 libri in quarantena

Nei giorni scorsi, dodici delle trentanove Biblioteche di Roma hanno riaperto parzialmente le loro attività: le misure per contrastare la diffusione del COVID-19, infatti, non permettono attualmente la fruizione, da parte degli utenti, di alcuni servizi che venivano erogati prima della pandemia.

Un servizio, quello delle biblioteche, di fondamentale importanza, e che rappresenta una centralità non solo culturale, ma anche sociale, per molti quartieri romani, che le vivono come punto d’incontro.

Come accade già da tempo per molti altri luoghi pubblici, anche per accedere alle biblioteche ci saranno nuove modalità: innanzitutto la misurazione della temperatura corporea grazie ad uno scanner ad infrarossi, a cura di un incaricato, che verificherà come il visitatore indossi correttamente guanti e mascherina.

Le attuali disposizioni non prevedono la fruizione delle sale studio e degli spazi di lettura, che rimarranno temporaneamente chiusi, per evitare l’assembramento degli utenti, ma sarà possibile prendere in prestito, e riconsegnare, i titoli in proprio possesso.

La grande novità riguarda proprio i libri che verranno riconsegnati: questi, infatti, saranno inseriti all’interno di appositi sacchetti messi a disposizione da Biblioteche di Roma, sui quali verrà apposta la data di ritiro, così che i volumi possano restare in quarantena per dieci giorni, prima di tornare nuovamente a disposizione degli utenti.

Una misura volta a ridurre al minino le possibilità che il libro, che rimane a lungo tra le mani e vicino al viso di chi lo legge, possa diventare veicolo per la diffusione del virus.

Attualmente ci sono circa 55.000 volumi in prestito: un numero altissimo di titoli che nelle prossime settimane faranno rientro presso le rispettive biblioteche dislocate su tutto il territorio romano.

Per accedere alle dodici biblioteche aperte, che sono Arcipelago, Basaglia, Collina della Pace, Cornelia, Flaiano, Marconi, Morante, Nicolini, Pasolini, Raffaello e Vaccheria Nardi, sarà necessario fissare un appuntamento, utilizzando l’indirizzo email o il numero telefonico di ciascuna sede: almeno inizialmente gli orari di apertura saranno dalle 10:00 alle 18:00 il martedì e il giovedì, e il sabato dalle 10:00 alle 14:00.