Bonus Libri COVID-19: a L’Aquila arriva il contributo per avvicinare i ragazzi alla lettura

Durante la seduta della Giunta comunale de L’Aquila, svoltasi nella giornata di ieri in videoconferenza, è stata approvata una delibera, fortemente voluta dal Sindaco Pierluigi Biondi, e denominata “Bonus Libri Covid-19”.

Di cosa si tratta?

Tutti i ragazzi aquilani, tra gli 11 e i 14 anni, potranno accedere ad un contributo pari ad € 20,00, da pendere nelle librerie aquilane aderenti all’iniziativa.

L’unico requisito richiesto, oltre ovviamente alla residenza nel comune dell’Aquila, è quello di scrivere la recensione di un libro di almeno cinquanta pagine. Non ci sono limiti al genere letterario, l’importante è che il titolo recensito consti almeno delle pagine prefissate.

È un modo per supportare sia le famiglie, agevolando l’acquisto di testi da destinare ai ragazzi, sia le attività economiche aquilane, promuovendo la vendita di volumi”, ha spiegato il sindaco, Pierluigi Biondi. “La cultura svolge un ruolo strategico per una comunità che non vuole rimanere ferma. Ai ragazzi aquilani dico di non chiudersi davanti alla tv o ad uno smartphone, ma di spalancare la propria mente aprendo un libro. Il prossimo vi aiuta a comprarlo il Comune, non appena sarà passata l’emergenza Coronavirus”.

Le modalità per accedere all’iniziativa verranno pubblicate sul sito internet del Comune dell’Aquila: i genitori o i tutori legali dei ragazzi interessati dovranno compilare l’apposito modulo di domanda, accessibile attraverso il link “Bonus Libri Emergenza COVID-19”. Al termine della procedura, si riceverà un codice identificativo, con il quale poter acquistare un libro presso gli esercizi aquilani aderenti all’iniziativa, il cui elenco sarà reso noto contestualmente al bando di partecipazione.

Un’iniziativa davvero encomiabile, che unisce l’invito alla lettura verso i ragazzi più giovani, che potrebbero trascorrere queste lunghe giornate domestiche lontano dalla cultura, con la necessità di supportare le tante librerie presenti nel territorio aquilano, che dopo aver compiuto enormi sforzi per ripartire a seguito del terremoto del 2009, stanno vivendo un momento di difficoltà a causa delle restrizioni emanate a livello continentale per contenere l’epidemia legata al Coronavirus.