Solidarietà Digitale: ecco i servizi gratuiti offerti dalle aziende

Nei giorni scorsi abbiamo scritto riguardo alcune iniziative promosse dalle case editrici per cercare di venire incontro alle diverse e crescenti necessità dei lettori, durante l’emergenza legata al Coronavirus, come Adelphi e Il Saggiatore che hanno messo a disposizione gratuitamente alcuni titoli presenti nel loro catalogo, per rendere maggiormente piacevole il tempo trascorso tra le mura domestiche.

Queste, però, non sono le uniche iniziative in campo: esiste, infatti, un catalogo, curato dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, chiamato Solidarietà Digitale, che raggruppa decine di contenuti.

In un primo momento il catalogo era riservato alla popolazione residente nella Zona Rossa, concernente la Lombardia e altre tredici province del nord Italia, salvo poi essere esteso a tutta la Nazione, a seguito del decreto del 9 marzo scorso.

Molti i contenuti culturali ed editoriali, come, ad esempio, quelli messi a disposizione da Mondadori, che all’atto dell’adesione a Solidarietà Digitale aveva garantito 50.000 abbonamenti gratuiti per tre mesi ai magazine del Gruppo, salvo poi, a seguito dell’estensione della Zona Rossa, mettere dapprima in stand-by l’iniziativa e poi ripiegare sull’accesso gratuito al Nuovo Devoto-Oli, il vocabolario dell’italiano contemporaneo, e alla possibilità di consultare un catalogo di 10.000 ebook, tra saggistica, narrativa e libri per ragazzi; o come Amazon, che per i medesimi motivi ha ritirato l’offerta di accesso gratuito ai contenuti di Prime Video, messa a disposizione degli utenti all’inizio dell’emergenza.

L’offerta a disposizione dei cittadini, però, resta comunque decisamente ricca.

 

Lavoro agile e smart working

Sicuramente importante è la proposta legata agli strumenti per coloro che hanno attivato modalità di smart working: vista l’impossibilità a recarsi sui propri luoghi di lavoro, infatti, molte aziende hanno concesso ai propri dipendenti la possibilità di svolgere la loro attività direttamente da casa. A supporto di questa nuova forma di produzione, in alcuni casi avviata in tempi record, sono arrivate società leader nel settore, come Noovle, che per Solidarietà Digitale mette a disposizione di piccole e grandi imprese la piattaforma G Suite, o Zoho, che insieme a Cloudnova, rende gratuita la possibilità di comunicare e collaborare col proprio team di lavoro, grazie ad una suite di app cloud. Ma c’è anche Levita, che fornisce un servizio di file storage di 20 Gb, gratuito fino al 31 maggio, o Geo Badge, che mette a disposizione gratuitamente per quattro mesi la sua App di rilevazione delle presenza, così da permettere di registrare l’inizio e la fine della giornata lavorativa, nonché l’attività svolta.

 

E-learning e formazione a distanza

Un altro settore che ha vissuto un’improvvisa e repentina rivoluzione è quello scolastico: a causa della chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, almeno fino al 3 aprile prossimo, i vari plessi si sono organizzati per attivare modalità di insegnamento a distanza, che possano permettere agli studenti di proseguire il proprio percorso di studi. Anche in questo caso numerose aziende, aderendo a Solidarietà Digitale, stanno tendendo una mano ad insegnati e alunni, in questa prima fase di sperimentazione di e-learning. Axios, ad esempio, mette a disposizione gratuitamente la proprio piattaforma Collabora, che offre la possibilità di interazione tra docente e discente, nonché la condivisione di lezioni, l’assegnazione e la correzione di compiti in modalità remota, o eDocendo, che oltre a riprodurre la classica struttura scolastica italiana, divisa in classi con ciascuna di esse con materie specifiche, ha le funzionalità per far interagire gli allievi con eventuali docenti di sostengo. Ci sono anche corsi di lingua straniera, corsi di preparazione ai test di ammissione per l’accesso alle università, nonché un corso per acquisire tutte le informazioni circa la corretta applicazione dei dispositivi di protezione individuale, utili a contenere la diffusione del virus COVID-19.

 

Connettività e servizi

In un periodo dove è vietato uscire di casa per incontrarsi con altre persone, poi, con l’utilizzo degli smartphone e delle applicazioni social si prova a ridurre, in parte, le distanze imposte dai decreti emanati dal Governo: per non restare senza traffico dati, e permettere di rimanere online, Coopvoce, ad esempio, ha deciso di regalare 100 Gb per 30 giorni a tutti i clienti che vorranno aderire all’offerta, così come Tim Business, che mette a disposizione lo stesso pacchetto di traffico dati a tutti i clienti business di rete fissa, libri professionisti, partite IVA e piccole aziende, mentre Getby offre due mesi di connettività gratuita, con zero costi di attivazione, a tutti i privati e le aziende residenti nel territorio nazionale.

Ci sono, infine, le iniziative legate alla diffusione di riviste e materiale editoriale, con una vasta offerta di contenuti, sempre totalmente gratuiti, che approfondiremo nei prossimi giorni.