Un mese di letture: quattro proposte in uscita ad ottobre

Tante proposte editoriali vedranno per la prima volta luce, sui scaffali delle librerie d’Italia, nel mese di ottobre, e noi di Liberementi ne abbiamo fatto una selezione tra quelle considerate più interessanti.

Domani, primo ottobre, è il turno di Come stelle portate dal vento – Il mio viaggio tra orizzonti persi e ritrovati, di Guido Marangoni, edito da Sperling & Kupfer. Seconda avventura editoriale, dopo Anna che sorride alla pioggia – Storia di calzini spaiati e cromosomi rubati, che nel 2017 ha permesso di conoscere la storia della piccola Anna, figlia di Guido, affetta dalla sindrome di Down. E così a due anni dall’esordio letterario, ecco il ritorno del papà scrittore che ha saputo toccare con la sua penna il cuore di migliaia di lettori.

Sono sempre stato affascinato dal vento. Invisibile fino a quando non incontra un ostacolo pronto a svelarlo, che sia un aquilone, un campo di grano o dei panni stesi ad asciugare, eppure capace di produrre grandi mutamenti. Se fino a un certo punto la mia vita è stata un navigare tutto sommato tranquillo, l’annuncio della trisomia 21 di Anna, come una folata di vento che gonfia le vele all’improvviso, mi ha dato una sferzata che per un po’ mi ha fatto perdere l’orientamento. Un cambio di rotta a cui non ero preparato e che mi ha insegnato che, anche quando la destinazione è ormai in vista, nuove nuvole possono annebbiare l’orizzonte, costringendoci a riconsiderare i nostri piani. E se questo l’ho imparato a mie spese, portando in giro per l’Italia la storia di Anna, la nostra storia, ho capito che gli inciampi riguardano tutti, e sono tantissime le testimonianze di cadute e ripartenze, paura e resilienza che ho incontrato lungo questo viaggio. Ho scelto di raccontarlo, questo intreccio inaspettato di storie e destini, seguendo una personalissima rosa dei venti: tra rotte sbagliate e aggiustate, rotte sognate e mai esplorate. Ogni incontro, ogni abbraccio, ogni sorriso è stato per me una nuova iniezione di fiducia, la conferma di una certezza che porto dentro di me come una bussola: dietro a un brusco cambio di direzione, un porto mancato o dopo una violenta tempesta, si nasconde sempre un nuovo orizzonte da esplorare.

 

Sempre domani arriva in Italia La notte più lunga, l’ultimo romanzo dello scrittore statunitense Michael Connelly, edito da Piemme: Renée Ballard, protagonista de L’ultimo giro della notte, pubblicato lo scorso anno in Italia sempre da Piemme, si trova a collaborare con Harry Bosch, uno degli storici personaggi di Connelly, con il quale formerà una coppia investigativa inedita.

Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. È la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano “l’ultimo spettacolo”, e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come “il Relitto”. Ma stavolta alla stazione di polizia c’è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l’ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini… Nasce così la più formidabile coppia di detective che si sia mai vista sulla pagina scritta, nel nuovo thriller di Michael Connelly che riesce, ancora una volta, a superare sé stesso.

 

Martedì prossimo, 8 ottobre, sarà il turno de Il sonno del mattino, di Robert Harris, per Mondadori: l’autore inglese ci regala, ancora una volta, un romanzo distopico, denso di atmosfere sinistre. Un thriller visionario, nel quale racconta il drammatico epilogo dell’era tecnologica in cui viviamo.

1468. È quasi sera quando un giovane prete, Christopher Fairfax, giunge in un remoto villaggio della regione di Exmoor in Inghilterra per celebrare il funerale del parroco, padre Thomas Lacy, morto una settimana prima. Tutto in quel luogo gli appare inquietante: la terra desolata è disseminata di manufatti antichi, monete, frammenti di vetro, ossa umane, che il vecchio parroco collezionava di nascosto in modo meticoloso, quasi cercasse delle risposte alla sua esistenza e le prove di una civiltà fatalmente scomparsa. Al piano superiore dell’appartamento di padre Thomas il suo corpo senza vita è adagiato nella bara, coperto di ferite e in parte sfigurato. La versione ufficiale è che sia caduto, ma Christopher sospetta che ci sia dell’altro: nella biblioteca ritrova infatti dei libri “proibiti” che parlano di un mondo lontano che non esiste più. È forse questa ossessione per il passato l’eresia che ha portato il parroco alla morte? Cercando di vincere la reticenza e l’ambiguità degli abitanti di quel luogo isolato, Christopher è determinato a scoprire la verità e nell’arco di soli sei giorni tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sua fede e la storia del mondo, sarà messo alla prova fino a essere distrutto.

 

Lunedì 21 ottobre sarà il turno di Zerocalcare con La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, per Bao Publishing, nuova e attesissima raccolta di storia del fumettista romano, tratte dal suo blog e dalle testate con lui collabora. Il volume è impreziosito da un racconto inedito di venticinque pagine.

La più corposa raccolta di storie brevi di Zerocalcare, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare si articola in tre sezioni: una di storie pop e quotidiane, una di storie di testimonianza e impegno sociale, e una di storie legate al cinema e alla televisione. A fare da collante alle tre sezioni, una nuova storia inedita di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia ragiona su come si concilino in lui il lato più leggero e quello più impegnato, in un mondo che vorrebbe gli autori facilmente classificabili, senza ambiguità nelle scelte dei temi di cui raccontano. L’indice chiarisce la cronologia delle storie e la provenienza (blog, riviste, post online, siti).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...