Gli Urania di novembre: tre volumi in uscita questo mese

Saranno tre i volumi disponibili in edicola questo mese per gli appassionati di fantascienza e per i collezionisti della collana Urania.

Nella serie ammiraglia arriva, con il numero 1696, Resurrezione di Elena Di Fazio, il romanzo vincitore del Premio Urania 2020.

L’arrivo sulla Terra di creature di un altro mondo ha sconvolto gli animi dell’umanità e rimescolato gli assetti mondiali. Di fronte a una possibile minaccia esterna, pace e caos hanno trovato nuovi, labili equilibri, in bilico tra sette religiose che venerano gli extraterrestri come messia ed estremisti che li reputano un’emanazione del male assoluto. In realtà nessuno sa se i “pemberiani” (battezzati così in onore dell’inventore della Lem-Cola, sponsor ufficiale dell’istituto KEIRI che li studia), costituiscano una minaccia o meno; difficile dirlo quando per cercare di interpretare il significato dei loro brevi messaggi è necessario un intero team di esperti linguisti. Gli imperscrutabili alieni di forma tetraedrica sono quanto di più lontano dall’umanità: non hanno braccia, gambe, testa o organi esterni. Il primo pemberiano uscito dal wormhole di collegamento per la Terra era morto dopo pochi istanti. A questa Prima Delegazione ne erano seguite altre, una ogni cinque anni, e tutte erano sopravvissute un po’ più a lungo della precedente. Finché l’Ottava Delegazione aveva lasciato un misterioso quanto inquietante messaggio: “otto di nove”, lasciando intendere che la delegazione successiva sarebbe stata anche l’ultima. Ora è la vigilia dell’arrivo dell’attesissima Nona Delegazione. Aurora Ferlito, assistente di ruolo presso la facoltà di Filosofia di Roma Tre, fa il suo ingresso al KEIRI, raggiungendo il team di esperti internazionali provenienti da vari settori scientifici e umanistici su un’isolotto sperduto nell’Atlantico, al largo delle coste africane. Tutti i più importanti eventi della vita di Aurora sono stati scanditi dall’arrivo delle delegazioni pemberiane, e ora è lei stessa chiamata a indagare il loro enigma. Perché vengono sulla Terra? Come mai continuano ad arrivare solo per morire in un breve lasso di tempo? E cos’è il misterioso “flusso” che gli scienziati hanno osservato al momento della loro morte?

 

Nella collana Urania Collezione ecco La stirpe dell’uomo di Jack Williamson.

Centinaia di minuscole navi spaziali solcano i cieli, alla ricerca di un bagliore di speranza per l’umanità nelle immensità siderali. In una Terra sull’orlo del baratro, la bella e coraggiosa Megan Drake sta portando avanti il sogno del defunto fratello Egan, genio visionario prematuramente scomparso. Megan raduna scienziati ed esperti di vari settori nel quartier generale della fondazione privata che porta il nome della sua famiglia, situato in New Mexico. Il progetto, semplice e rivoluzionario, è quello di impiantare delle colonie di umani geneticamente modificati su altri pianeti, lanciando delle navicelle all’avventura nello spazio vasto e sconfinato. Ogni navicella sarà protetta da un difensore cyborg, che veglierà sull’equipaggio e riparerà eventuali guasti. Una volta raggiunti pianeti adatti alla vita, inizierà la procreazione di coloni umani a partire da materiale genetico selezionato. Il piano sembra semplice, ma i calcoli di Egan Drake non contemplavano certo problemi sentimentali o incontri con razze aliene, e ben presto il viaggio spaziale dell’umanità si rivelerà molto più complesso di quanto inizialmente preventivato.

 

Per Urania Jumbo c’è Salvatione. L’arca della salvezza di Peter F. Hamilton.

Grazie alla tecnologia dei portali, nel 2204 nessun luogo è lontano. L’umanità si sta espandendo a passi da gigante nell’universo, conoscendo un periodo di grande prosperità. Ma quando i resti di una misteriosa astronave aliena vengono rinvenuti al limite dello spazio esplorato, su un pianeta a ottantanove anni luce dalla Terra, all’improvviso la galassia torna a essere troppo vasta. La nave, schiantatasi circa trenta anni prima, racchiude un inquietante carico di persone. Nessuno sa cosa ci facessero degli esseri umani al suo interno, né quale razza aliena possa essere coinvolta nella vicenda. La sicurezza dell’umanità traballa. Una squadra di valutazione viene scelta dalla Connexion,  l’azienda che gestisce i portali per l’entanglement, per indagare e valutare la potenziale minaccia rappresentata da quella misteriosa astronave. Il protocollo non permette l’uso dei portali, e bisogna viaggiare “alla vecchia maniera”. Durante il viaggio, i membri dell’equipaggio di recupero si confrontano con il proprio passato. Ma uno di loro non è come tutti gli altri.