Sally Rooney non farà pubblicare il suo ultimo libro alle case editrici israeliane

Un vero e proprio boicottaggio nei confronti di Israele. È quanto sta portando avanti la scrittrice irlandese Sally Rooney, che ha deciso di non permettere ad alcuna casa editrice israeliana di pubblicare il suo ultimo libro Beautiful World, Where Are You, pubblicato in edizione inglese lo scorso 7 settembre da Faber and Faber.

Un gesto che crea un punto di rottura rispetto a quanto fatto in passato da Rooney: i suoi due precedenti romanzi Conversation with Friends, pubblicato in Italia da Einaudi con il titolo di Parlarne tra amici, e Normal People, arrivato nel nostro paese sempre per l’editore torinese come Persone Normali, erano infatti stati tradotti in ebraico dalla casa editrice israeliana Modan, una delle più importanti del paese, che aveva manifestato la volontà di curare anche la traduzione di Beautiful World, Where Are You.

«Capisco che non tutti saranno d’accordo con la mia decisione», ha detto Rooney in un comunicato, «ma sento che non sarebbe giusto per me nelle circostanze attuali accettare un nuovo contratto con una società israeliana che non prende pubblicamente le distanze dall’apartheid nei confronti dei palestinesi e che non sostenga i diritti del popolo palestinese sanciti dall’ONU». Rooney ha aggiunto che i diritti per la traduzione in lingua ebraica del suo nuovo romanzo sono ancora disponibili e che se troverà un modo per venderli senza violare «le linee guida del boicottaggio del movimento BDS» sarà «molto lieta e orgogliosa di farlo».