Megan Rapinoe: Una vita

di Paquito Catanzaro*

Popolare quanto una rockstar e con un destro da far invidia a molti colleghi maschi. Si potrebbe raccontare così Megan Rapinoe, la calciatrice statunitense che, non paga dei successi sul terreno di gioco, ha deciso di raccontarsi nella biografia “One life”, edita in Italia da Garzanti.

Non una semplice cronistoria degli eventi che hanno caratterizzato la sua carriera – dagli esordi nella squadra cittadina fino alla vittoria del Campionato del Mondo 2019 con conseguente premio di migliore calciatrice dell’anno – ma il racconto vero e talvolta spigoloso di un’atleta distintasi non solo per le prestazioni sportive, ma anche e soprattutto per aver affermato il proprio pensiero e modo di essere. Giunta al culmine della popolarità, dopo l’oro olimpico di Londra del 2012, ha fatto coming out dichiarando la propria omosessualità e invitando altri atleti a fare altrettanto. Ma non finisce qui: ha scelto di inginocchiarsi durante l’inno nazionale americano per mostrare la propria adesione alla causa del Black Lives Matter prendendo pure una netta posizione contro il presidente Trump, reo di aver portato avanti una campagna elettorale contro qualsivoglia minoranza.

Megan che afferma sul campo e nelle sedi istituzionali il diritto delle calciatrici a essere equiparate ai colleghi maschi, rivendicando con fierezza i risultati ottenuti sul campo dalla nazionale stelle e strisce molto più avanti nel gradimento del pubblico. Quello col pubblico è un rapporto controverso: migliaia di sostenitori sugli spalti per ogni partita, milioni di “leoni da tastiera” dai quali difendersi ogni volta che esprime – necessario come non mai parlare al tempo presente – un’opinione.

Tecnicamente parlando Megan è un’ala che fa dell’imprevedibilità il proprio punto di forza: abile a calciare da fuori e soprattutto a fornire sempre l’assist giusto al compagno smarcato. Una talentuosa calciatrice in grado di attirare le attenzioni di un club come l’Olympique Lione che, pur vantando un palmares prestigioso, non ha fatto breccia nel cuore di Megan, abituata alla vita sociale extracalcistica e alla mondanità.

Quest’ultima parola potrebbe essere l’hashtag giusto per raccontare la Rapinoe lontana dal terreno di gioco: sicura di sé, Megan ama il suo essere popolare, sostiene di meritare tutto quel che ha ottenuto e ritiene importante farsi portavoce di messaggi importanti attraverso interviste, post sui social o semplici gesti che non passano inosservati. Inoltre: icona di stile, grazie a cambi di look destinati a lasciare il segno.

Un libro imperdibile per gli amanti della narrativa sportiva, nonché ottima lettura per coloro i quali desiderano godersi una biografia che non si limita alla raccolta di aneddoti ma permette di conoscere il passato, il presente e le prospettive future di una donna impegnata, quotidianamente, ad affermarsi come sportiva ma anche e soprattutto come donna.

Se ti interessa questo libro puoi acquistarlo subito su IBS.it o laFeltrinelli.it


*Paquito Catanzaro lavora come addetto stampa della casa editrice Homo Scrivens e come insegnante di ludoteatro in una scuola materna. Coordina il blog Il Lettore Medio e ha una passione smodata per le figurine dei calciatori Panini. Ha pubblicato tre romanzi e una raccolta di racconti sul calcio.