Valentina Mattia: vi racconto “Complici senza destino”

di Valentina Mattia*

In Complici senza destino c’è chi ama, chi ride, chi piange, chi parte e ritorna, chi vive e chi muore. C’è, dentro, la vita di due persone, di due terre che si intrecciano, che si scoprono simili, ci sono odori e sensazioni, pennellate di colore, viaggi, scommesse. C’è un progetto di vita che inizia e non si sa dove va a finire. Ci sono genitori in pena, fratture nei cuori, chiodi che trafiggono e che uccidono. Amhir e Nunziatina, le due metà del cuore di ferro.

La storia inizia a tracciare i contorni di un legame che si fortifica, giorno dopo giorno, a distanza, come accade oggi sul web. Due perfetti sconosciuti si scambiano parole con una urgenza che spinge loro a volere di più, non basta accontentarsi dei semplici messaggi in chat. Inaspettatamente, le situazioni si ingarbugliano, e le differenze culturali distruggono quel ponte sul Mediterraneo costruito da loro a forza di rinunce. Come ingombranti rifiuti di plastica, vengono a galla estraneità a inquinare ciò che di buono c’era prima. Non c’è verso di recuperare il tempo perduto, e i loro destini vanno alla deriva. I figli di quell’amore sono come figli mai nati, che non riescono a sapersi dentro una famiglia a metà, amputata nei gesti e nelle parole. Le scelte pesano come macigni e intrappolano nel dolore. Non tutti soccombono. C’è chi combatte la battaglia per schivare la solitudine, e chi affronta il “nemico” tendendo la mano a un padre che ha molto da farsi perdonare.

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* Valentina Mattia esordisce nel 2014 nella narrativa con Intimo ritratto – edizioni Araba Fenice Libri – e ottiene il premio “Il Ponte” dall’Associazione Culturale La Sicilia e i suoi amici in Lombardia. Si è classificata terza nella sezione Prosa dell’Antologia di narrativa e poesia edita da Primalpe Cuneo (2017), e nell’anno successivo (2018) la stessa casa editrice ha pubblicato il suo secondo romanzo, Alice Schanzer l’alambicco dei ricordi, ispirato alla poetessa e critica letteraria Alice Schanzer in Galimberti. Fa parte del comitato di lettura degli adulti per il Premio Primo Romanzo città di Cuneo.