Liberi Bimbi: “Volare… con o senza ali” e “Nuotare… con o senza pinne”

Cosa c’è di più affascinante che alzare il naso al cielo per seguire un uccello volare?

Ma non solo. Pensiamo alla curiosità e alla magia negli occhi di un bambino che vede una farfalla sbattere le ali, che osserva una aereo uscire da una bianca nuvola, o che segue il lento sollevarsi di una bolla di sapone.

Il volo, in tutte le sue forme, ha sempre attirato l’attenzione dei più piccoli, che scrutano, con emozioni e sensazioni sempre diverse, i diversi corpi librarsi nell’aria.

Ed ecco che IdeeAli ha pubblicato in Italia, con la traduzione di Silvia Cavenaghi, Volare… con o senza ali!, con i testi di Sarka Fenykovà e le illustrazioni di Tomàs Pernicky.

Sai che alcune rane possono volare?

Con questa piccola curiosità presente sulla quarta di copertina, che suona quasi con una provocazione, inizia un vero e proprio viaggio alla scoperta di tutto ciò che vola e che può volare nell’aria: suddiviso in dieci diverse categorie, infatti, dagli insetti agli uccelli, fino agli oggetti e alle creature senza piume, Volare… con o senza ali! conduce i piccoli lettori attraverso la varietà di tutto ciò che può spiccare il volo.

Accanto ad ogni raffigurazione, disegnata con uno stile e dei colori che sanno catturare l’attenzione di chi sfoglia le pagine, è presente una breve descrizione, che racchiude, in poche righe, interessanti annotazioni, che impreziosiscono ancor di più la lettura del volume: ecco, dunque, scoprire come la locusta sia in grado di percorrere anche 200 chilometri in un solo giorno, o come il volano sia fatto solo con le piume dell’ala sinistra dell’oca.

In fondo al libro, poi, l’indice dei centoventi elementi presenti all’interno, aiuta nella ricerca delle singole, numerose voci: una vera e propria enciclopedia illustrata di quanto si possa apprezzare spiccare il volo.

Ma se è l’acqua, e non l’aria, l’elemento naturale preferito, nessuna paura: Il Castello Editore ha pensato anche agli amanti del nuoto.

Nel loro ricchissimo catalogo di proposte, infatti, è presente anche Nuotare… con o senza pinne!, l’alter ego acquatico del primo titolo.
Anche in questo caso dieci categorie a raccogliere le decine e decine di voci di creature e oggetti che sanno attraversare l’acqua, descritti sempre da Sarka Fenykovà e illustrati da Tomàs Pernicky, con la traduzione di Silvia Cavenaghi.