Gli Urania di Luglio: quattro volumi in uscita questo mese

Saranno quattro i volumi disponibili questo mese per gli appassionati di fantascienza e i collezionisti di Urania.

Per la collana ammiraglia, ecco I figli di Saturno, di Charles Stross, primo capitolo della serie Freyaverse.

La razza umana si è estinta da tempo, lasciando il Sistema Solare del XXIII secolo in mano ad una complessa società di intelligenze artificiali, intente a replicare vizi e virtù della specie che li ha creati. Freya Nakamichi-47 è un androide di vecchia generazione, una concubina robotica progettata per compiacere una razza che neanche esiste più. Modello di perfetta, obsoleta bellezza in un mondo dominato dagli aristo, sofisticate intelligenze artificiali che intendono la parola robot come un insulto, Freya accetta una missione apparentemente semplice: portare un misterioso pacchetto da Mercurio a Marte. Ma questo sarà solo l’inizio dei suoi guai.

 

Nella collana Urania Collezione, invece, torna La porta sull’estate, di Robert A. Heinlein, in una nuova traduzione integrale.

Nella casa di Daniel Boon Davis, geniale inventore e ingegnere, ci sono undici porte. Eppure, nel cuore dell’inverno, il suo gatto Petronius non sembra soddisfatto da nessuna di esse, e continua a girare avanti e indietro. In un primo momento Daniel sogghigna di fronte al comportamento irrazionale del proprio amico a quattro zampe, ma ben presto di ritrova lui stesso alla ricerca di una personale via di fuga per un futuro migliore, e crede di trovarla nel sonno gelido. Basteranno trent’anni di ibernazione a dimenticare il tradimento da parte delle persone che amava e di cui si fidava di più al mondo?

 

Per la collana Urania Jumbo, è il turno de La Quinta Stagione, di N.K. Jemisin, primo epico volume della trigolia della Terra Spezzata, con cui l’autrice ha vinto ben tre Premi Hugo consecutivi.

Una serie di catastrofi telluriche sconvolgono il mondo intero: il continente immoto viene attraversato periodicamente da quinte stagioni, con conseguenze diverse ma sempre disastrose, dallo sprofondamento di intere regioni alla nascita di super vulcani, da fenomeni di acque acide a periodi glaciali caudati dalle nubi di polvere. La civiltà umana è passata a incidere la propria storia e le proprie leggi sulla pietra, perché la fine sembra sempre dietro l’angolo, ma mai una quinta stagione si è preannunciata tanto disastrosa come questa. Solo gli orogeni, persone dotate di poteri all’apparenza magici, in grado di influenzare i movimenti tellurici stessi, sembrano essere in grado di fronteggiare la minaccia. Peccato che questi siano odiati, ostracizzati e temuti da tutti, persino quelli schiavizzati e arruolati nei Guardiani del Fulcro.

 

Questo mese è il turno anche di Urania Millemondi, che, dopo il successo riscosso la scorsa estate con Strani Mondi, arriva in edicola con Distòpia, nuova antologia tutta italiana.

Riuniti da Franco Forte, curatore della raccolta, in Distòpia si trovano tredici racconti di altrettanti scrittori della fantascienza italiana: le loro visioni vi porteranno a incontrare un androide nelle gelide miniere di Plutore, a indagare insieme a una Nativa Mentale i segreti di un’Italia virtuale post pandemia, ad aggirarvi sotto i tramonti oscuri della città di Morjegrad, preda di strani blackout. Preparatevi a danzare con un’umanità mutilata dall’editing genetico, a inseguire ali di farfalla in un mondo prosciugato dalla vita, a far crepitare di raggi laser la neve grigia dell’inverno nucleare.