Un camper, una trasmissione radio, l’Italia che riapre. Buon viaggio Margherita!

di Margherita Schirmacher

Inizia oggi l’avventura di Margherita Schirmacher in giro per l’Italia. Un camper, una stazione radio portatile, una trasmissione su Radio Kaos Italy e la voglia di raccontare un Paese che riparte. Quando era ancora un sogno ce ne aveva parlato in questa intervista.
Quelle parole sono diventate realtà e Margherita è in partenza.
Ci racconta in questo suo breve testo le sue sensazioni pre viaggio. Buona lettura a voi e buon viaggio Margherita!  

Sono le 21.52. a piazzale Garibaldi ci sono 7 coppie sedute e conto 5 bandiere dell’Italia proiettate sui monumenti . Per due mesi non sono potuta arrivare qui, perché a 1 chilometro da casa mia. L’ultima volta che avevo corso spingendomi fino a questa piazza ero stata rimproverata per aver compiuto un atto così leggero, e il giorno dopo arrivò la notizia dei 200 metri da casa (ma era vero?). Però avevo filmato tutto. Il tramonto, le lingue di fuoco alle spalle di Garibaldi, il lungo muretto totalmente vuoto. Quello Dal quale ora sto scrivendo. Domani esco da Roma e percorro più di 1 chilometro, per la prima volta da febbraio. È iniziato con un articolo qui, quasi come scommessa, come sogno per ingannare la paralizzante mancanza di prospettive che improvvisamente ci aveva avvolto in quelle settimane: Metto tutta la strumentazione radiofonica su un camper così esco di casa, ma rimango in una casa e faccio un piccolo viaggio con le mie dirette quotidiane radiofoniche.
Per una non viaggiatrice, non camperista, ancorata come un’edera alla propria via e tendenzialmente ansiosa come me era l’equivalente di una missione Everest, ma si sa che quando si lancia una freccia per divertimento viene fuori la traiettoria più bella…

E così poco fa ho tolto il caricabatterie del cellulare dalla mia smart scassata per spostarlo su un camper in sharing che ho trovato su Goboony, un camper che si chiama Patty e che a bordo ha un pupazzo a forma di stregatto. Domani si parte, anzi parto con a bordo La radio, la mia trasmissione delle 12, ticket to read su Radio Kaos Italy. Lo spavento di vedere qualcosa di nuovo (sembrerà una simulazione in 3d!?) , la voglia di tornare a organizzare dei concerti, degli incontri culturali, come facevo prima che diventassero impraticabili, di abbracciare i miei che si trovano in un’altra regione. Con la voglia di viaggiare in sicurezza. Di incontrare chi ho conosciuto tramite dirette Instagram o webinar durante la quarantena, mentre ero a casa e la cosa più animata che mi facesse compagnia era un’ochetta di pezza. Ho un piano abbastanza vago (giovedì 4 al lago del Salto con trasmissione mattutina e concerto serale di Carlo Valente, venerdì 5 al Borgo Consapevole di Parrano, a nord di Orvieto. Un progetto di rinascita e ripopolamento incentrato sul recupero degli antichi mestieri ed il benessere individuale e collettivo, sabato 6 non lo so, ma domenica 7 è il compleanno di mio padre, quindi sarò da lui, questa la so. Quanto ci metterò a bucare? E a scaricare la batteria? Chi lo sa? Intanto parto con lo stregatto e un’oca di pezza a riprendere un po’ di libertà!